Con la news del 13 gennaio 2026
l’Inail comunica che un articolo dell’Agenzia europea EU-OSHA (Working in the cold) ha tracciato le linee guida su rischi e prevenzione per il lavoro al freddo, ponendo in evidenza come stress termico, infortuni ed esposizione a basse temperature incidano su salute, prestazioni e sicurezza dei lavoratori.
lo “stress da freddo” si manifesta quando le condizioni ambientali provocano una perdita di calore corporeo tale da compromettere le funzioni fisiologiche e la ricerca scientifica evidenzia come la destrezza manuale subisca un calo significativo quando la temperatura cutanea scende.Tale condizione ostacola le operazioni di precisione, ma espone anche il lavoratore a infortuni da congelamento e a patologie croniche.
L’adozione di adeguati DPI rappresenta l’ultima linea di difesa, l’abbigliamento protettivo dev’essere stratificato ed efficacemente traspirante. Inoltre, i lavoratori devono essere specificamente formati sui segnali precoci di ipotermia.


