Aggiornamento settembre 2019 infortuni sul lavoro

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L’INAIL ha reso disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio (totali e con esito mortale) e di malattia professionale trasmesse allo stesso Istituto entro il mese di settembre.

Per quanto concerne le denunce di infortunio, l’INAIL informa che, fino al mese di settembre 2019, sono state 468.698, facendo registrare un +227 rispetto alle 468.471 dei primi nove mesi del 2018 (+0,05%).

Nei primi tre trimestri l’ammontare degli infortuni denunciati è sceso dello 0,3% nella gestione Industria e servizi (dai 373.247 casi del 2018 ai 372.286 del 2019), al contrario è salito dello 0,2% in Agricoltura (da 24.579 a 24.633) e dell’1,6% nel Conto Stato (da 70.645 a 71.779).

Relativamente alla distribuzione geografica, il report mostra un calo delle denunce di infortunio sul lavoro nel Nord-Ovest (-0,1%), nel Nord-Est (-0,5%) e al Sud (-0,6%), mentre nel Centro e nelle Isole l’incremento è stato, rispettivamente, dell’1,3% e dello 0,7%.

Per quanto riguarda i casi di infortunio mortali, l’Istituto dimostra che le denunce sono in trend negativo rispetto ai primi nove mesi del 2018 (-6,5%). Sempre per quanto riguarda la distribuzione geografica, il documento INAIL evidenzia un calo delle denunce di infortuni con esito mortale nel Nord-Ovest (da 223 a 199), nel Nord-Est (da 211 a 184) e al Sud (da 179 a 168), e un aumento nel Centro (da 156 a 161) e nelle Isole (da 65 a 68).

In ambito di malattia professionale, si mostra che le denunce protocollate sono state 45.158, ovvero 1.075 in più rispetto allo stesso periodo del 2018 (+2,4%).

Sono cresciute le patologie denunciate esclusivamente nella gestione Industria e servizi, da 34.739 a 36.189 (+4,2%), mentre sono in calo in Agricoltura, da 8.831 a 8.505 (-3,7%), e nel Conto Stato, da 513 a 464 (-9,6%).

L’incremento, geograficamente parlando, ha interessato il Nord-Est (+0,9%), il Centro (+2,1%), il Sud (+2,9%) e le Isole (+11,4%). A scende il solo Nord-Ovest con un -2,1%.

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